Mauro
Arciprete (Mac Mau):Fluidificante di fascia sinistra, ottimo difensore,
non disdegna le proiezioni offensive e possiede un buon fiuto del gol.
E' dotato di un buon tiro, di un dribbling ubriacante ma lento, tanto da
meritare l' epiteto di "dribbling più lento d' europa" (parola di
Francesco Compagna); il ragazzo mostra una certa vivacità ed esuberanza
dimostrata soprattuttonel dopo partita.
Fabio
Annecchini (Puddu): L' isolano è un difensore con gli attributi!
Marcatore eccelso è stato più volte accusato di collusione
con l' anonima sequestri sarda; più di un attaccante lo ha denunciato
per sequestro di palla a piede armato, tuttavia una volta sequestrato il
pallone è poco rapido a far ripartire la squadra, forse pensa troppo
al riscatto !!!!!!
Sebastiano
Rocca (Sebinho): E' l'uomo squdra! Sempre pronto a ricucire diplomaticamente
le questioni più spinose, si propone come reale immagine della squadra
(da lui fortemente voluta!).
Come
giocatore non si discute: con i suoi occhiali e la sua aria da intellettuale
ricorda il miglior Thuram !! Sono anni che è inserito tra i migliori
giocatori del torneo e forse è giunto il momento di avere quel riconoscimento
che manca: il premio per il miglior difensore del torneo (non c'è
Fusco che tenga!).
E' dotato
di un ottimo anticipo, un buon dribbling e per i portieri avversari è
meglio che non tiri!!
Alberto
Conte (Telefunken): Attaccante di peso (...e di peso in tutti i sensi
!!) immancabile centro-boa, non è certo un giocatore di movimento,
ma sotto porta non perdona. Controllo eccellente ed un tiro molto potente
sono le sue peculiarità; l'indomito capitano non si tira mai indietro
(ma ogni tanto scompare!) quando il gioco si fa duro e appena può
scarica la sua violenza contro la porta (e non solo).
Alessio
Pagnotta (Ulf): E' il jolly della squadra, può ricoprire tutti
i ruoli senza alcuna difficoltà. Possiede una tecnica sopraffina
e doti di corsa da mezzofondista, è sicuramente un elemento chiave
del gioco della squadra e sia i suoi lampi di genio da "Valderrama di Ponte
Milvio", sia i suoi perentori interventi difensivi possono decidere una
partita (nel bene e nel male !).
Valerio
Pagnotta (Zè Panjos): E' in continuo movimento sulla fascia
destra; leggende metropolitane dicono che corra anche nel sonno e che alla
tenera età di due anni dormisse, non con il solito orsacchiotto,
ma con un paio di vecchie NIKE da corsa del papà di Gelindo Bordin.
Non ha una tecnica sopraffina, ma può sicuramente migliorare; buono
il tiro e le frequenti coperture difensive, i suoi inserimenti da "Ronaldo
dè noantri" sono una vera spina nel fianco per le difese avversarie.
Federico
Toscano (Chicco): Non può certo giocare da torre, ma "er Bruce
Willis der Salario" fa delle sue doti di attaccante una risorsa inesauribile.Gran
tocco di palla, tiro potente ed una acuta intelligenza tattica rendono
questo giocatore un assillo continuo per il Telefunken.
Domenico
Agostini (Nico): E' l'ultimo acquisto in ordine di tempo, certamente
non per importanza. Grandi doti fisiche e un eccellente senso della posizione
rendono "il Profeta di Norcia" uno degli aspiranti al titolo del miglior
portiere della Victoria Cup.
Giunto
in squadra a campionato iniziato si è già inserito perfettamente
nell'ambiente della squadra.